
Informazione importante
Questo contenuto è fornito a scopo informativo e non costituisce consulenza legale o finanziaria. Consultate un professionista qualificato per decisioni relative a transazioni immobiliari.
Firmare un mandato con l’agenzia sbagliata può costarvi caro. Non si tratta solo di commissioni: si tratta di mesi persi, valutazioni gonfiate per ottenere il mandato e telefonate senza risposta. Nel 2024, l’Agenzia delle Entrate ha registrato 719.578 transazioni immobiliari residenziali. Dietro ogni numero c’è un proprietario che ha dovuto scegliere a chi affidare la vendita. Alcuni hanno scelto bene. Altri no. Quello che fa la differenza? Sapere cosa verificare prima di firmare.
I 5 punti chiave per scegliere l’agenzia giusta:
- Verificate lo storico delle transazioni nella vostra zona specifica, non solo le recensioni generiche
- Controllate l’iscrizione REA alla Camera di Commercio e la polizza RC professionale
- Pretendete commissioni e condizioni scritte nel mandato prima di firmare
- Diffidate di valutazioni troppo alte rispetto ai comparabili del quartiere
- Usate piattaforme come RealAdvisor per confrontare dati reali degli agenti
Perché la scelta dell’agenzia è più importante del prezzo iniziale
L’errore più comune osservato: i proprietari di casa sono ossessionati dalla valutazione più alta. Scegliere la valutazione più alta sembra logico. Non lo è.
719.578 transazioni
compravendite residenziali in Italia nel 2024
Nel mercato immobiliare del Nord Italia si riscontrano casi di proprietari che firmano con agenzie che propongono una “valutazione alta”. Il risultato tipico può essere un immobile fermo per diversi mesi, seguito da ribassi progressivi e da una vendita finale a un prezzo inferiore rispetto a una valutazione più prudente. Il tempo perso risulta difficilmente recuperabile. I costi di un immobile vuoto (IMU, utenze, manutenzione) tendono ad accumularsi.
Il punto è questo: un’agenzia seria vi dice quello che potete realisticamente ottenere, non quello che volete sentirvi dire. La valutazione gonfiata è il primo segnale d’allarme. Ma come distinguere un professionista competente da uno che vuole solo la vostra firma? Serve una griglia di valutazione.
I 5 criteri che distinguono un’agenzia seria da una improvvisata
Ecco cinque criteri che fanno davvero la differenza.
Storico transazioni nella vostra zona: il criterio numero uno
Il primo criterio da verificare riguarda il numero di vendite concluse dall’agente nel quartiere specifico negli ultimi 12 mesi. Non nella città. Nel quartiere. Un agente che ha venduto 50 appartamenti a Milano ma zero nel vostro quartiere specifico non conosce i prezzi reali della vostra via, non ha contatti con acquirenti interessati a quella zona, non sa quali sono i punti forti e deboli percepiti.

In alcuni casi, un proprietario può rivolgersi a un consulente dopo diversi mesi senza visite. L’agenzia scelta può avere ottime recensioni online ma nessuna vendita nel quartiere specifico. Una valutazione iniziale superiore del 20% rispetto ai comparabili può generare scarso interesse. Con il supporto di un agente locale specializzato, la vendita può concludersi in tempi più rapidi.
Chiedete all’agente di mostrarvi le sue ultime 5 vendite nella zona. Se esita o non ha dati, sapete cosa fare.
Trasparenza su commissioni e mandato: cosa deve essere scritto
Le commissioni in Italia variano tra il 2% e il 4% del prezzo di vendita per ciascuna parte, secondo le analisi di mercato 2025. Ma il numero in sé non basta. Quello che conta è la chiarezza.
Un mandato serio deve specificare per iscritto: percentuale esatta della provvigione, momento del pagamento (compromesso o rogito), durata dell’incarico (tipicamente 3-6 mesi per l’esclusiva), condizioni di recesso anticipato, eventuali costi aggiuntivi (foto professionali, home staging, pubblicità premium). Se qualcosa non è scritto, non esiste. Se l’agente si infastidisce quando chiedete dettagli, è un segnale.
Attenzione all’IVA: La provvigione è soggetta a IVA al 22% (salvo regime forfettario dell’agente). Su un immobile da 300.000€ con provvigione del 3%, parliamo di 9.000€ + IVA = 10.980€ effettivi. Fatevi sempre il calcolo completo.
Se state cercando di capire come un’agenzia seria dovrebbe valutare il vostro immobile prima ancora di parlare di mandato, potete approfondire il tema della valutazione immobiliare online e i criteri utilizzati dai professionisti.
Recensioni di venditori reali: come distinguere le vere dalle false
Qui serve fare una distinzione che molti ignorano. Le recensioni degli acquirenti e quelle dei venditori raccontano storie diverse. L’acquirente valuta se l’agente è stato gentile durante le visite. Il venditore valuta se l’agente ha venduto bene e nei tempi promessi. Voi siete venditori. Cercate recensioni di venditori.
Come riconoscerle? Le recensioni utili contengono dettagli specifici: “Venduto in 45 giorni a 5.000€ sopra la valutazione iniziale” è informazione. “Molto professionale e disponibile” non vi dice nulla. Diffidate di profili con solo 5 stelle e zero dettagli. Un agente vero ha qualche recensione meno entusiasta, perché non tutte le vendite vanno lisce.
Red flag recensioni: Tutte le recensioni concentrate in un periodo breve (sospetto di acquisto massivo), nessuna recensione negativa su centinaia di valutazioni, risposte dell’agente aggressive o difensive alle critiche.
La vostra griglia di valutazione in 5 punti
- Verificare iscrizione REA e polizza RC professionale (chiedete il numero)
- Richiedere elenco delle ultime 5 vendite concluse nella vostra zona
- Farvi dare per iscritto commissione, durata mandato, condizioni di recesso
- Confrontare la valutazione proposta con i prezzi di vendita reali del quartiere
- Cercare recensioni specifiche di venditori (non solo acquirenti)
RealAdvisor: come confrontare gli agenti in base ai dati reali
I criteri li conoscete. Ma come verificarli concretamente senza passare settimane a raccogliere informazioni? Qui entra in gioco una piattaforma che cambia l’approccio alla selezione dell’agente: RealAdvisor.
Il principio è semplice: invece di affidarvi alle promesse, accedete ai dati. RealAdvisor permette di confrontare gli agenti immobiliari in base alle transazioni recenti, alle offerte attuali e alle recensioni di veri venditori. Non parole, numeri verificabili.

Come funziona il confronto su RealAdvisor
- Impostate la posizione
Inserite la vostra città o il codice postale. La ricerca mostra gli agenti attivi nella zona specifica, non genericamente “disponibili”.
- Confrontate le performance
Per ogni agente, consultate le transazioni passate (proprietà vendute, prezzi ottenuti, immagini) e le recensioni di venditori reali. Questo permette di valutare l’esperienza locale effettiva.
- Contattate gratuitamente
Selezionate 2-3 agenti e richiedete una valutazione gratuita a ciascuno. Nessun impegno, nessun costo. Confrontate le proposte e poi decidete.
Il vantaggio concreto consiste nella possibilità di ridurre le settimane di ricerche manuali. Invece di contattare numerose agenzie per raccogliere informazioni, è possibile consultare direttamente i dati: numero di vendite nella zona, prezzi ottenuti e tempi di conclusione. Piattaforme come RealAdvisor centralizzano informazioni che altrimenti richiederebbero ricerche autonome complesse.
Per chi sta vendendo l’immobile più importante della propria vita (e per molti lo è), avere accesso a informazioni verificabili prima di firmare non è un lusso. È buon senso.
I segnali d’allarme da riconoscere al primo incontro
Segnali che devono farvi alzare dalla sedia: Valutazione significativamente superiore ai comparabili senza giustificazione documentata. Pressione per firmare subito l’esclusiva. Impossibilità di fornire referenze di venditori recenti. Reticenza a mettere per iscritto commissioni e condizioni.
Si osservano frequentemente agenti che evitano le domande dirette. Chiedete “Quante vendite ha concluso in questo quartiere nell’ultimo anno?” e la risposta è vaga, parla d’altro, cita la Lombardia intera invece della zona. Questo non è timidezza. È assenza di risultati da mostrare.
Un altro segnale sottovalutato: l’agente che non vi fa domande. Un professionista serio vuole capire le vostre tempistiche, le motivazioni della vendita, eventuali vincoli (mutuo residuo, situazioni familiari). Chi non chiede nulla probabilmente tratta tutti gli immobili allo stesso modo. E il vostro immobile non è “tutti gli immobili”.
Secondo quanto ribadito dalla FIAIP nel gennaio 2026, chi opera senza i requisiti di legge non possiede le competenze tecniche necessarie né la copertura assicurativa RC professionale. In tali casi, in caso di problemi, il cliente potrebbe non essere adeguatamente tutelato.
Una domanda utile da porre al primo incontro è: “Può mostrarmi il suo numero di iscrizione REA e la sua polizza assicurativa professionale?” Chi è in regola risponde in 30 secondi. Chi non lo è cambia discorso. Secondo i requisiti della Camera di Commercio, l’iscrizione REA e la polizza RC sono obblighi, non optional.
Segnali positivi
- Fornisce dati di vendite recenti nella zona senza esitazioni
- Propone valutazione allineata ai comparabili, anche se inferiore alle aspettative
- Spiega chiaramente commissioni, tempistiche e condizioni di recesso
Segnali negativi
- Evita domande dirette sulle performance locali
- Propone valutazione molto superiore alla media senza documentazione
- Pressione per firmare esclusiva al primo incontro
Domande frequenti sulla scelta dell’agenzia immobiliare
Come verifico se un agente immobiliare è regolarmente iscritto?
Richiedete il numero REA (Repertorio Economico Amministrativo) e verificatelo sul sito della Camera di Commercio competente. Ogni agente in regola deve essere iscritto e possedere polizza RC professionale. Se esita a fornire questi dati, cercate altrove.
Quanto costa mediamente la commissione di un’agenzia immobiliare in Italia?
Le commissioni variano tipicamente tra il 2% e il 4% del prezzo di vendita per ciascuna parte (venditore e acquirente). L’importo è negoziabile e va sempre concordato per iscritto prima della firma del mandato. Attenzione: si applica l’IVA al 22%.
Mandato in esclusiva o mandato semplice: quale conviene?
L’esclusiva impegna l’agenzia a investire nella promozione, ma vi vincola per la durata del mandato (tipicamente 3-6 mesi). Il mandato semplice dà più libertà ma meno impegno dall’agente. Il consiglio: esclusiva solo se avete verificato lo storico vendite dell’agente nella vostra zona. Altrimenti, rischiate di restare bloccati.
Come faccio a sapere se la valutazione proposta è realistica?
Confrontate sempre con i prezzi di vendita reali (non i prezzi richiesti) di immobili comparabili venduti negli ultimi 6-12 mesi nella stessa zona. Usate piattaforme come RealAdvisor per accedere ai dati transazionali. Una valutazione significativamente superiore alla media dovrebbe farvi riflettere.
Posso cambiare agenzia se non sono soddisfatto?
Dipende dal tipo di mandato firmato. Con mandato in esclusiva, dovete attendere la scadenza o verificare le clausole di recesso anticipato (che devono essere scritte nel contratto). Con mandato semplice, potete rivolgervi ad altre agenzie parallelamente. Leggete sempre le condizioni prima di firmare.
La prossima mossa per non sbagliare
Quello che dovete fare adesso
- Non firmate nulla prima di aver verificato almeno 3 agenti con dati alla mano
- Usate la griglia dei 5 criteri per ogni colloquio con un’agenzia
- Consultate RealAdvisor per confrontare le performance reali degli agenti nella vostra zona
La vendita del vostro immobile è probabilmente una delle transazioni più importanti della vostra vita. Meritate di affidarvi a qualcuno che ha dimostrato di saper vendere, non a qualcuno che sa solo promettere. I dati esistono. Usateli.
Precisazioni sulle verifiche consigliate
- I criteri indicati sono linee guida generali e non sostituiscono una verifica personalizzata
- Le normative e i requisiti possono variare tra regioni e comuni italiani
- Ogni situazione immobiliare richiede una valutazione specifica delle proprie esigenze
Per decisioni vincolanti, consultate un notaio o avvocato specializzato in diritto immobiliare.